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Perché dividere per una frazione significa moltiplicare per il reciproco?

Una spiegazione algebrica e intuitiva della regola, con un esempio verificabile e i casi in cui è valida.

Dividere aa per una frazione non nulla b/cb/c equivale a moltiplicare aa per il suo reciproco: a÷bc=a⋅cb,a\div\frac{b}{c}=a\cdot\frac{c}{b}, con b≠0b\ne0 e c≠0c\ne0, perché bc⋅cb=1\frac{b}{c}\cdot\frac{c}{b}=1.

La divisione come equazione

Calcolare a÷bca\div\frac{b}{c} significa trovare il numero xx che soddisfa x⋅bc=a.x\cdot\frac{b}{c}=a. Moltiplicando entrambi i membri per cb\frac{c}{b} otteniamo x⋅bc⋅cb=a⋅cb.x\cdot\frac{b}{c}\cdot\frac{c}{b}=a\cdot\frac{c}{b}. A sinistra i fattori si semplificano a 11, quindi x=a⋅cbx=a\cdot\frac{c}{b}. Il reciproco non è un trucco mnemonico: è il numero che trasforma il divisore in 11.

Lo stesso risultato riscalando il rapporto

Una divisione è un rapporto. Se moltiplichiamo dividendo e divisore per lo stesso numero non nullo, il rapporto non cambia. Perciò a÷bc=(a⋅cb)÷(bc⋅cb)=(a⋅cb)÷1.a\div\frac{b}{c}=\left(a\cdot\frac{c}{b}\right)\div\left(\frac{b}{c}\cdot\frac{c}{b}\right)=\left(a\cdot\frac{c}{b}\right)\div1. Scegliamo proprio c/bc/b perché rende il divisore uguale a 11.

Esempio e verifica

Considera 6÷34=6⋅43=243=8.6\div\frac{3}{4}=6\cdot\frac{4}{3}=\frac{24}{3}=8. In termini concreti, in 66 entrano otto gruppi da 3/43/4. La verifica usa l’operazione inversa: 8⋅34=6.8\cdot\frac{3}{4}=6. Poiché il prodotto restituisce il dividendo iniziale, il quoziente è corretto.

Segni, zeri ed errore comune

La regola funziona anche con frazioni negative. Per esempio, 5÷(−23)=5⋅(−32)=−152,5\div\left(-\frac{2}{3}\right)=5\cdot\left(-\frac{3}{2}\right)=-\frac{15}{2}, e (−15/2)(−2/3)=5(-15/2)(-2/3)=5. Il divisore non può essere zero: nella frazione b/cb/c devono valere sia c≠0c\ne0, perché la frazione esista, sia b≠0b\ne0, perché non si può dividere per zero. L’errore comune è capovolgere il dividendo; si prende invece il reciproco soltanto del divisore.

Domande frequenti

Perché non si capovolgono entrambe le frazioni?

Perché vogliamo rendere il divisore uguale a 1 mantenendo invariato il rapporto. Moltiplichiamo entrambi i termini per il reciproco del divisore, ma non sostituiamo il dividendo con il suo reciproco.

La regola vale anche quando il dividendo è un numero intero?

Sì. Un intero a può essere scritto come a/1, quindi si applica la stessa identità.

Che cosa succede se la frazione divisore è zero?

La divisione non è definita. Se b=0, allora b/c=0 e il suo reciproco c/b non esiste.